TEN, 10 chef stellati illuminano il firmamento in nome della solidarietà

(di Manuela Zanni) Un firmamento così luminoso sopra il Sea Club di Terrasini non si era mai visto.

Infatti oltre al cielo stellato di una calda sera di mezza estate, ad illuminare la notte di  una delle mete turistiche siciliane più gettonate, ci hanno pensato gli CHEF stellati, dieci per l’esattezza, il cui numero non è affatto casuale, di TEN, anche acronimo di Terrasini Event Night.

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La serata di gala, degna conclusione dell’omonimo  evento iniziato il 7 luglio, è nata da un ’idea frutto della mente eclettica dello chef stellato Giuseppe Costa del ristorante “Il Bavaglino” di Terrasini che, di concerto con il Comune di Terrasini e con il Sea Club, ha voluto organizzare un finale d’eccezione per la due giorni che ha visto coinvolto il comune di Terrasini in un calendario fitto  di appuntamenti dall’enogastronomia all’arte in una manifestazione che punta a contribuire al miglioramento della qualità dell’offerta turistica, con lo scopo di prolungarne e destagionalizzarne le attività.

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La serata è stata concepita come una cena in piedi  cui  è seguita una grande festa animata dagli chef stellati provenienti da tutta la nazione, con cui lo chef Costa ha collaborato durante il proprio percorso formativo, rappresentanti de “Le Soste di Ulisse” nelle figure del presidente e dei duevice presidenti.

In particolare l’organizzatore Giuseppe Costa, chef patròn de il Bavaglino di Terrasini (1 stella Michelin) ha proposto un falso magro di pescatrice con  cipollata “bruciata.

Tra i presenti Matteo Baronetto del ristorante “Del Cambio”, 1 stella Michelin, che ha proposto una insalata “ghiacciata” di  sgombro, Accursio Craparo del ristorante “Accursio”, 1 stella Michelin che ha preparato una pappa al pomodoro con scaglie di ragusano, piatto semplice e immediato dal gusto raffinato, Pino Cuttaia del ristorante “La Madia”, 2 stelle Michelin ha proposto una parmigiana da passeggio.

Pietro D’Agostino del ristorante “La Capinera” di Taormina , 1 stella Michelin, ha preparato “Brezza Marina, una cialda di riso venere con soffice di ricotta, composta di datteri piccante, marmellata di limone Interdonato e olio al timo serpillo,  impreziosita da bottarga di pesce san Pietro.

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Tony Lo Coco (ristorante “I Pupi”, 1 stella
Michelin), coadiuvato da Thierry Gillet, ha preparato uno spaghettone mantecato con zeste di  limone e colature di alici condito con bottarga  di capperi, pomodorini confit e “muddica atturrata”. Pasquale Palamaro del ristorante “Indaco” di , 1 stella Michelin, ha preparato delle lumachine di Gragnano mantecate con crema di alici fresche, zucchine all’escapece  e polvere di patate viola.

Valentino Palmisano del ristorante “Vespasia”, 1 stella Michelin ha deliziato gli ospiti con dei
tortelli ripieni di pecorino liquido e guanciale croccante con brodo di prosciutto crudo di Norcia.
Giovanni Santoro del ristorante “Shalai” di Castiglione di Sicilia, 1 stella Michelin,
coadiuvato da Domenico Basile ha proposto “Mare e Monti” una aguglia imperiale marinata con sale bilanciato e zucchero di canna, affumicata con aghi di pino.  Nel piatto veniva servita con foie gras, brunoise di verdure, gazpacho aromatizzato alle fragole e per completare una julienne di alga.
Tony Cammarata del Sea Club ha presentato un
Polipo in spuma di patate alla curcuma e crumble di seppia
Felice Sgarra del ristorante “Umami” 1 stella Michelin ha proposto dei tarallini pugliesi  con burrata e coltura di alici.
Ad  addolcire i palati hanno pensato Thierry Tostivint, pastry chef del ristorante “Il Pagliaccio di 2 stelle Michelin con un dessert composto da albicocche, fragole e pesche all’acqua di fiori d’arancio con spuma di cioccolato bianco alla fava tonka.

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Santi Palazzolo della “Pasticceria Palazzolo” di Terrasini che ha preparato un cremoso alla ricotta con interno di pasta di pistacchio, Mario Puccio dell’Associazione Italiana Cuochi e Pasticceri con una mousse di limone con crumble alla mandorla, gel di limoni cremoso di rabarbaro e meringhe al pepe e  Guglielmo Asta  del  ristorante “Sea Club” con una ganache montata al cioccolato, zenzero caramellato salsa al mandarino di ciaculli spugna alla barbabietola terra al cacao con frutta marinata.
Il ricavato della serata dell’ammontare di 13.000 euro sarà devoluto ’Associazione Piera Cutino che  da 20 anni si occupa di talassemia e conduce progetti che mirano al miglioramento della qualità della vita dei pazienti. A tal fine, il ricavato verrà investito per potenziare il
sostegno all’area pediatrica con nuovo personale, giochi e accoglienza per i pazienti più piccoli.

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