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Euro-toques: alimentazione, materie prime e cultura gastronomica

Euro-toques: alimentazione, materie prime e cultura gastronomica

(di Redazione)  Grandi nomi del panorama gastronomico italiano,una sede di grande prestigio oltre che bellezza e tanta emozione sono stati gli elementi distintivi del primo Congresso Regionale Euro-Toques  che si è svolto nella mattina del 14 gennaio nella Sala Gialla del Palazzo dei Normanni a Palermo.

Tema dell’incontro,  declinato in base alle diverse competenze dei numerosi relatori che si sono avvicendati durante l’intensa mattinata, è stato la sana alimentazione che acquista un valore ancora più importante se a parlarne sono proprio i grandi chef che, normalmente, non sono proprio le prime persone a cui ci si rivolge quando si parla di dieta e di benessere alimentare.
Ad aprire il convegno,  moderato dalla giornalista  Federica Terrana,  i saluti di Alberto Lupini direttore della rivista enogastronomica Italia a Tavola, partner dell’evento organizzato da Cuveè Gourmet e sponsorizzato da Expocook.

Alberto Lupini e Giovanni Porretto

“Sono lieto che Italia a Tavola sia partner di un evento il cui ingrediente principale è l’emozione perché tutto ciò che è in grado di emozionare vuol dire che è fatto con il cuore –ha detto Alberto Lupini- ma Eurotoques vuole accendere  anche i riflettori sull’importanza che chi si occupa di cucina per professione punti sulla qualità e genuinità degli ingredienti. L’approssimazione, in cucina come ovunque, non è accettabile né ammissibile” ha poi concluso il direttore di Italia a Tavola.
Tra gli intervenuti,  Dario Caltabellotta, dirigente del Dipartimento Regionale  della   Pesca Mediterranea dell’Assessorato della Cooperazione, del Commercio, dell’Artigianato e della Pesca, che ha ricordato il ruolo fondamentale degli chef grazie ai quali l’alimentazione  è diventata non più  mera fonte  di sopravvivenza  ma anche, e soprattutto, di gusto e, con i dovuti accorgimenti, di salute e benessere. Con le sue parole “In Sicilia, come altrove e più che altrove,  c’è una forte identitarietà dei prodotti che rappresentano ogni territorio rendendola quest’Isola un vero e proprio coacervo di culture tutte perfettamente in grado di convivere  in armonia ed equilibrio” .

Gaetano Basile

“Gli chef stellati non hanno sicuramente inventato la cucina- ha esordito Gaetano Basile, giornalista esperto in storia e cultura gastronomica- ma possono sicuramente offrire un contributo fondamentale nel veicolare il messaggio che il cibo oltre ad essere nutrimento e fonte  primaria di sopravvivenza è anche,e soprattutto, cultura e storia dei popoli e, in quanto tale, loro ne rappresentano i  prestigiosi custodi”.
Non è mancato un interessante  riferimento al valore del cibo come patrimonio di valore inestimabile da parte di Nicola Francesca, docente di microbiologia alimentare ed enologica presso la facoltà di Scienze e

Nicola Francesca

Tecnologie Agroalimentari dell’Università degli Studi di Palermo. “In un semplice pane cunzato, pietanza tipica siciliana, c’è una ricchezza infinita data non solo dal valore dei singoli ingredienti che lo compongono ma anche da tutti gli accorgimenti che vengono adottati da ciascun produttore per produrli mantenendo costante l’alto standard qualitativo che li contraddistingue ed identifica”.

 

 

Giuseppe Vaccarini

Presente anche Maurizio Lunetta, Direttore Consorzio di Tutela vini Doc Sicilia che si è detto “molto lieto che il Consorzio sia presente a questo evento che è volto a valorizzare  le eccellenze gastronomiche  siciliane senza trascurare il settore enologico che rappresenta, oggi più che mai, il fiore all’occhiello dell’economia siciliana” e  Giuseppe Vaccarini nel 1978 insignito del titolo di     Migliore Sommelier del mondo dall’Association de la Sommellerie Internationale (A.S.I.)  e della laurea honoris causa in “Wine and Food advice” dall’Università   degli   Studi   di   Lugano   nel   2002 nonché fondatore dell’ASPI (Associazione della Sommellerie Professionale Italiana) che ha espresso il proprio entusiasmo nei confronti di questa iniziativa a scopo benefico.

Eurotoques, infatti,lo ricordiamo, è l’associazione internazionale fondata in Italia dal Maestro Gualtiero Marchesi che riunisce   in sé   migliori   cuochi  accomunati dalla stessa idea di cucina e il Gran Galà, che concluderà questa intensa giornata ha come scopo devolvere parte del ricavato della serata all’Associazione Piera Cutino, onlus che da 20 anni si occupa di talassemia e conduce progetti che mirano al miglioramento della qualità della vita dei pazienti affetti da questa rara forma di anemia mediterranea.   Tra   i   propri   progetti,   l’Associazione   annovera   la   costruzione   del   Campus   di Ematologia   “Cutino”   all’interno   dell’Ospedale   Cervello   di   Palermo,   una   struttura   interamente costruita con fondi privati e donati alla sanità pubblica che ogni anno accoglie circa 1.500 pazienti e vengono eseguite oltre 5.300 trasfusioni di sangue.

La manifestazione è  voluta fortemente dal delegato regionale Giovanni Porretto e il delegato per la Sicilia Giovanni Porretto, anch’egli presente al congresso insieme al presidente  di Euro-Toques  Italia  ed Euro-Toques  International,  Enrico  Derflingher e al vice-presidente nazionale Maurizio Urso.

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