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A “La Fenice” di Ragusa i piatti di Claudio Ruta e i vini di Cos

A “La Fenice” di Ragusa i piatti di Claudio Ruta e i vini di Cos

(di Redazione) Il prossimo 18 gennaio al ristorante La Fenice (1 stella Michelin) di Ragusa  la cantina  COS racconterà la propria identità attraverso la degustazione di cinque etichette, abbinate ai piatti dello chef Claudio Ruta, grazie  alle quali sarà possibile conoscere la filosofia produttiva   di   una   realtà   oggi   conosciuta   ed   apprezzata   in   tutto   il   mondo.

Cos è stata, infatti   tra   le   prime   cantine italiane  ad iniziare la vinificazione  in anfore,  grandi recipienti di terracotta, materiale che non cede alcuna caratteristica   aromatica. A  raccontarla   saranno   uno   dei   titolari,   l’eclettico  Giusto Occhipinti,   e   Biagio   Distefano,   sommelier   ed   export   market   dell’azienda.

Cos
Anforia della cantina Cos

“Vino naturale non vuol dire vino cattivo. Vuol dire che è naturale ciò da cui proviene e il metodo con il quale viene prodotto-  sentenzia Giusto Occhipinti” e se lo dice lui che ha fatto della sua azienda nel cuore di Vittoria un vero e proprio tempio della filosofia quantistica, possiamo crederci.
Secondo il pensiero quantico ogni cosa è capace di sentire e di migliorare il proprio stato grazie alla conoscenza di sé e dell’ambiente circostante  e quindi prendersi cura in maniera naturale di ciò a cui si tiene è il modo migliore perché cresca al meglio e dia i propri frutti. Non vi sembrerà strano, dunque, se recandovi a visitare l’azienda Cos udirete musica classica che proviene dai filari delle vigne. Nessuno ha dimenticato la radio accesa.La  musica  fa crescere grazie alle sue vibrazioni le piante più rigogliose, il che unito a trattamenti naturali fa dell’azienda Cos, come di tutte quelle aziende che abbracciano questa filosofia, dei modelli sui generis di viticoltura apprezzati da un pubblico sempre più attento alla genuinità dei prodotti.
In abbinamento ai vini di Cos, i piatti pensati  da Claudio Ruta, il resident chef de La Fenice, le cui pietanze, sia quelle a base di pesce  e carne che vegetariane, lasciano  trasparire il grande rispetto per le materie prime e per l’ambiente da cui provengono, il tutto accompagnato dalla conoscenza delle tecniche di cottura più idonee a mantenere integre le caratteristiche di ciascun ingrediente, alla stagionalità dei prodotti e, ovviamente alla creatività e maestrìa di una cucina mai banale e scontata.
Per gli interessati o, semplicemente, curiosi ecco il ricco menù della serata.

Aperitivo di Benvenuto

Pizzaiola di manzo, ragusano, pomodori, e grissini all’olio extra vergine di oliva
Crema di fagioli cannellini in tazza con raviolini di salvia e acciughe salate
Vino in abbinamento: Spumante Brut Metodo Classico 60 mesi Cos

Antipasti
Robiola e Toma di capra con frutta secca, lenticchie nere ragusane e cipolla di Giarratana in agrodolce

Vino in abbinamento: Zibibbo in Pithos 2017

Scaloppa di Foie Gras in padella con patacò di cicerchia, patate e salsa al vino profumata al miele di agrumi

Vino in abbinamento: Ramì 2011 (Insolia e Grecanico)

Primo piatto

Zuppa di frumento e coda di vitello, funghi cardoncelli freschi e disidratati con finto formaggio grattugiato di arachidi ed erbette

Vino in abbinamento: Pithos Rosso 2016 (Frappato 60%, Nero d’Avola 40%)

Secondo piatto

Diaframma di manzo su carbone di melanzane violette alla liquirizia, sedano, cipolle e pop corn

Vino in abbinamento: Scyri 1999 (Nero d’Avola)

Dessert

Mousse al cioccolato modicano con biscotto di Okara di mandorle, agrumi e rum

Vino in abbinamento: Aestas Siciliae n°6 (Zibibbo Passito)

Per info e prenotazioni: +39 0932.604140

 

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