Il gelato come “medicina”? Si, grazie.

Il termine nutraceutica è un neologismo sincratico da “nutrizione” e “farmaceutica” coniato da Stephen de Felice nel 1989.

A  questa interessante scienza è stata dedicata la seconda conferenza della prima giornata di Expocook.
I nutraceutici sono quei principi nutrienti contenuti negli alimenti che hanno effetti benefici sulla salute.
A parlarcene Maurizio Valguarnera di Gelato Officinale Siciliano,  Francesca Cerami in rappresentanza di Idimed in un incontro dal titolo”un dolce pomeriggio insieme” realizzato  in partnership  anche con  STAL, Simenza,
Slow Food e  Federconsumatori.
La nutraceutica studia gli estratti di piante, animali, minerali e microrganismi accomunati da una funzione benefica sulla salute dell’uomo.
Per essere considerato funzionale un alimento deve possedere dei requisiti precisi.In particolare, deve essere reperibile, convenzionale, di uso quotidiano, inserito in una dieta abituale. Oltre a ciò, deve possedere ovviamente un livello di componente naturale “benefica” che è di norma assente o minima in altri alimenti. Questa componente deve infine avere un effetto positivo riscontrabile scientificamente.
Tra gli alimenti con caratteristiche funzionali, da cui si ricavano poi i nutraceutici, ci sono, innanzitutto,  i cosiddetti probiotici, batteri vivi presenti nello yogurt o in prodotti simili, capaci di bilanciare la microflora intestinale. Ma abbiamo anche i prebiotici, tra cui i frutto-oligosaccaridi, incaricati di influenzare l’attività di specie batteriche della flora intestinale già presenti nel nostro corpo.
Tra gli alimenti legati ai nutraceutici, oltre allo yogurt, c’è soprattutto la frutta e gli ortaggi, ricchi di antiossidanti. La leutina, utile per la vista, la troviamo negli spinaci, nei cavoli, nei broccoli e nelle uova. La curcumina nel curry e nel pigmento giallo dello zafferano. Nei legumi abbiamo gli isoflavoni. Il lievito di birra contiene aminoacidi, carboidrati, proteine, sali minerali e vitamine. Nella buccia dell’uva e nel vino, tra i famosi polifenoli, si utilizza il resveratolo. Nel tè la teanina e la teina. Nell’olio i polifenoli solo per citarne alcuni.
Ne consegue che un alimento nutraceutico è una sostanza alimentare dalle comprovate caratteristiche benefiche e protettive nei confronti della salute sia fisica, che psicologica dell’individuo. Si tratta di sostanze o cibi che contengono suddette sostanze concentrate, aventi caratteristiche preventive, riequilibrative, terapeutiche e protettive a livello psico-fisiologico.
Che infusi, bevande e minestre, dunque,   possano fare bene non è una novità, ma che mangiare un gelato, oltre ad essere un goloso passatempo possa anche essere “terapeutico” è, di certo, una gran bella notizia.

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